Il progetto "Piccoli Guerrieri della Home in Hospital" nasce il 12 aprile 2006 grazie alla determinazione e alla volontà di un gruppo di genitori di bambini affetti da disabilità gravissime e malattie rare. Questi genitori, spesso soli nel loro difficile cammino, hanno collaborato con la ASL Roma 3 e l’Ospedale Giovan Battista Grassi di Ostia per dare vita a una realtà unica nel suo genere, capace di offrire assistenza continuativa e qualificata ai piccoli pazienti con necessità di cure palliative e di alta intensità assistenziale.
Situato all’interno dell’Ospedale Grassi di Ostia, in prossimità del reparto pediatrico, il progetto offre un servizio di assistenza domiciliare H24, senza che i pazienti siano in regime di ricovero, accogliendo fino a sei pazienti in età evolutiva. La gestione della struttura è affidata a un’associazione di genitori, che lavora in stretta collaborazione con la ASL Roma 3 e la Cooperativa Osa, responsabile dell’assistenza infermieristica specializzata, della fisioterapia occupazionale e del supporto multidisciplinare.
Il progetto assistenziale proposto non si limita a un semplice supporto sanitario, ma pone al centro la dignità e il benessere del bambino, coinvolgendo attivamente anche le famiglie nella vita quotidiana dei propri figli. Grazie a questo approccio, le famiglie ricevono tutto il supporto necessario per affrontare la gestione della malattia, senza dover dipendere esclusivamente dai pochi servizi offerti dalle strutture sanitarie.
Questo modello è stato inserito in un documento del Ministero della Salute, nelle cure palliative pediatriche, come un esempio assistenziale della Regione Lazio. Inoltre nel 2008 ha vinto il premio nazionale Lavinia Castagna sull'umanizzazione e qualità dell'assistenza infermieristica.
L'associazione è composta dai genitori dei pazienti attualmente presenti nella struttura, che hanno la volontà di far conoscere le loro storie e poter essere un punto di accoglienza e di supporto per tutte quelle famiglie che si trovano a vivere le loro stesse criticità. Obiettivo ambizioso dell'associazione è quello di poter mettere a disposizione questo modello a sempre più pazienti in futuro, ampliando la sede con ulteriori posti letto e in un futuro non troppo lontano favorendo l'apertura di nuovi centri sul territorio nazionale.