La storia dei piccoli guerrieri è una storia di coraggio, speranza e amore. Nata dall'idea e la determinazione di un genitore con un figlio affetto da una gravissima disabilità, si è trasformata in un progetto concreto: la ''casa della dignità". Un luogo di accoglienza e cura per bambini con bisogni assistenziali complessi. E' la vicenda di un padre che non si piega davanti alla malattia e alle lacune delle istituzioni. Una storia di battaglie ma anche di resilienza e forza di volontà.
E' il 12 aprile del 2006 quando Mirko diventa il primo bambino ad essere ospitato nella "casa della dignità", una piccola stanzetta, un mini reparto che piano piano prenderà forma. Conosciuta inizialmente come la "Casa di Mirko" e successivamente come "Home in Hospital", questa struttura ha subito importanti cambiamenti nel corso degli anni, tra cui l'ampliamento del reparto che ha portato alla disponibilità di ospitare fino a 6 posti letto. Molti bambini sono stati ospitati qui e altrettante storie di famiglie si sono intrecciate e susseguite nel tempo.
Il progetto è stato riconosciuto e inserito in un documento del Ministero della Salute, nella sezione dedicata alle cure palliative pediatriche, come un esempio assistenziale della Regione Lazio. Inoltre, il 28 novembre del 2008, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento a livello nazionale: il premio Lavinia Castagna sull'umanizzazione e la qualità dell'assistenza infermieristica. Questo premio testimonia l'impegno e la dedizione del personale infermieristico che opera nella struttura e la capacità di offrire un'assistenza che va oltre le cure mediche, prendendosi cura degli aspetti umani e relazionali, mettendo al centro il benessere del bambino e della famiglia.
La Home in Hospital è un mosaico di vite, un luogo dove il dolore e la speranza si incontrano, dove la fragilità e la forza si abbracciano. Un luogo dove ogni bambino è un piccolo guerriero che lotta per la vita. La storia dei piccoli guerrieri è un esempio di come l'amore e la determinazione possano superare qualsiasi ostacolo; che ci insegna a non arrenderci mai, a lottare per i nostri diritti e a non perdere mai la speranza